N O T I Z I E
Auguri a tutti i lavoratori
Il primo maggio è la festa dei lavoratori, e in questa giornata vogliamo ricordare tutti coloro che hanno perso la vita lavorando, quindi compiendo uno dei gesti più nobili che l’uomo possa fare.
Vogliamo inoltre ricordare tutti i milioni di italiani disoccupati, sentendoci vicini a loro, sperando che un giorno questo “incubo” possa finire.
Il lavoro, fonte di ricchezza per lo Stato e per il singolo, è un dovere, ma anche un diritto, che non deve essere assolutamente violato in quanto la Repubblica Italiana sancisce in alcuni articoli della costituzione il diritto al lavoro.
Ricordiamo in questa giornata tutti coloro che in preda alla disperazione, si sono tolti la vita perché vessavano in una situazione che rasentava la vera e propria miseria.
Da non dimenticare è che in epoca fascista, il Duce fece molto per i lavoratori, dando loro i diritti che meritavano, pensioni che permettevano una vita decorosa anche dopo aver raggiunto una certa età, e per coloro che erano stati coinvolti in incidenti che li costringeva a non poter più lavorare. Questi diritti, erano sanciti anche nella Carta del Lavoro, su cui la nostra costituzione e legislazione sul lavoro si basa tutt’ora.
La festa dei lavoratori venne ideata in Europa, ma la data del primo maggio va ricercata in un episodio avvenuto negli USA, quando la polizia di Chicago aprì il fuoco uccidendo dei lavoratori.
Noi in questo giorno auguriamo a tutti coloro che lavorano, di essere felici e trarre soddisfazione e beneficio da quello che fanno; auguriamo a tutti coloro che hanno perso il lavoro, di trovare presto una nuova occupazione che dia loro una vita dignitosa, e a coloro che ancora un lavoro non ce l’hanno, porgiamo l’augurio di trovare una occupazione che permetta loro di vivere dignitosamente, e di poter provvedere a soddisfare i bisogni primari d’ogni uomo.
Camerata Sabino Masiello
01/05/2012 – 08:00
Abbasso il 25 Aprile
Per noi fascisti la data del 25 Aprile rappresenta un giorno disonorevole, ipocrita e fazioso; perciò ci discostiamo da tutte le pseudo-manifestazioni che l’antifascismo ignorante (in tutti i sensi della parola) propone.
Osservare movimenti politici dichiaratamente comunisti, o partiti comunque derivanti dall’ex-PCI, riempirsi la bocca con parole come “libertà” o “democrazia”, è ripugnante e vergognoso. Gl’italiani devono sapere che le ”lotte” condotte dai partigiani comunisti – che essenzialmente si basarono sullo “sparare alle spalle” - vennero unicamente alimentate dalla voglia di instaurare in Italia una Repubblica Totalitaria Socialista (Dittatura del Proletariato) basata sul modello sovietico, ergo tutt’altro che una repubblica democratica e libera!
Un altro motivo di sconforto di non minore portata, che in questa data affiora fino a sbudellarci lo stomaco, è simboleggiato dalla completa perdita della nostra Sovranità Nazionale. Ad oggi infatti, sul nostro suolo patrio sono ancora presenti 113 basi militari americane che negano al popolo italiano il cosiddetto “principio di autodeterminazione dei Popoli”. E’ libertà questa?
…
Troppi memoriali, diari e articoli sono stati scritti dal dopoguerra ad oggi, da pseudo partecipanti alla cosiddetta resistenza, con l’unico scopo di stravolgere quello che realmente è accaduto!
All’interno di essi infatti, si racconta “ricamando”, ingigantendo e magnificando quell’infausto periodo di falsa liberazione, e quelle gesta vigliacche dei traditori dell’ultimo momento, che sotto il Fascismo non ebbero neppure il coraggio di fiatare.
La storia però, non si lascia suggestionare da ricostruzioni preparate a tavolino, guarnite da apposite pompose sigle “tutto fumo e niente arrosto”, quali: CVL (Corpo volontari della libertà), CLN (Comitato di Liberazione Nazionale), GAP (Gruppi di – falsa - Azione Patriottica) e così via…!
E’ innegabile che queste sigle “rimasero” più che altro sulla carta, visto che i loro appartenenti si guardavano bene dal mostrarsi alla luce del sole, poiché in molti casi, si trattava di traditori che all’ultimo momento si posero sul collo il fazzoletto rosso.
I gruppuscoli di cui sopra operavano in totale clandestinità, sparando come da loro consuetudine proditoriamente alle spalle, per poi dileguarsi immediatamente; essi infatti, al contrario delle forze armate repubblichine, non erano combattenti regolari! Ciò è spiegabile dal fatto che i partigiani non avevano alcuna divisa, né alcun segno distintivo, oltre all’assenza di un vero e proprio corpo organizzato di combattenti (per approfondimenti leggere la sentenza del Tribunale Supremo Militare Italiano del 1954, che peraltro dichiara legittima l’esistenza stessa della REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA).
Per quanto riguarda il rapporto dei tedeschi con i civili italiani, se ne dicono fin troppe di baggianate! Troppe volte, in realtà, non si raccontano le cause delle rappresaglie tedesche, che nacquero essenzialmente come risposta alle bastardate partigiane (vedi eccidio di Via Rasella che poi causò la strage delle Fosse Ardeatine).
Per concludere, non dimentichiamoci, che dopo l’abbandono del Sud Italia da parte dei tedeschi, gli “Alleati” saccheggiarono la Sicilia e si “divertirono” violentando migliaia di donne italiane, e, a proposito di ciò, un fenomeno che spiccò per la sua particolare crudeltà, fu quello delle “marocchinate”. Di quest’ultimo chi ne parla? A quando una giornata della memoria per questo tristissimo episodio?
Per questo ed altro noi oggi ci sentiamo di gridare: W la Democrazia! Ma quella vera! Quella che permette a tutti INDISTINTAMENTE di poter esprimere la propria idea!
Si ringraziano per la collaborazione i Camerati Mario Colucci e Giuseppe Lassandro
25/04/2012 - 03:01
Sinistra e ladronerie
E finalmente è arrivato il momento in cui anche i “puri e casti” di SEL hanno mostrato la loro vera faccia, a partire dal loro presidente Nichi Vendola.
Fra i casi di corruzione emerge una transazione da 45 milioni di euro mai portata a termine tra la Regione Puglia e il Miulli; l’accordo sarebbe servito a chiudere un contenzioso amministrativo da 80 milioni.
Vendola inoltre da quanto si può apprendere dalle varie testate, ha favorito l’assunzione di un primario fregandosene quindi dell’attuale metodo di assegnazione dei posti con concorso pubblico.
Ora come si difenderanno i vendoliani?
Sabino Masiello
22/04/2012 - 21:50
La risposta alle infondate accuse del Ginefra
Siamo alle solite: un deputato saccente, con giornalisti altrettanto saccenti al seguito, ci ha falsamente accusati con leggi che non lambiscono minimamente noi e il nostro partito politico.
Anzitutto, sarebbe bene chiarire una volta per tutte, che il nostro contrassegno non è costituito da un fascio littorio (purtroppo), bensì da un fascio repubblicano o mazziniano che dir si voglia, utilizzato anche... clicca qui per continuare la lettura
16/04/2012 - 00:48
Voi ci diffamate... e noi vi denunciamo!
In fase di battitura la risposta da inviare al saccente deputato Ginefra (PD), da diffondere attraverso le varie testate...
Al contempo, è già stato dato mandato ad un legale di preparare il testo per lo sporgimento di una denuncia-querela.
Lassandro, tutto il MFL è con te! AVANTI! Marceremo contro questo sistema marcio e corrotto!
---
Chi non stesse seguendo la vicenda, può approfondire la questione facendo una piccola ricerca su google digitando le parole "lassandro santeramo fascismo".
13/04/2012 - 14:44
Nuovo Vertice Provinciale
Con decreto n°0009 del Federale Regionale Giuseppe Lassandro, è stato destituito dalla carica di Capo Provincia di Bari, il sig. Alessandro Bozza.
Come sostituta, è stata nominata la Camerata Costina Ionela Glodeanu.
Tutto lo staff e il direttivo regionale del partito, augurano alla camerata Glodeanu un augurio di buon lavoro, sperando in una migliore gestione rispetto alla precedente, della Federazione Provinciale Barese.
04/04/2012 - 23:29
Tutto il mondo è nelle mani di quei porci dell'"Alta Finanza"
25/03/2012 - 18:27
Pronti per le amministrative
Oramai siamo agli sgoccioli... Tra qualche giorno si presenteranno le candidature presso le varie commissioni elettorali; in Puglia l'MFL sarà presente!
22/03/2012 - 15:35
Il popolo italiano assiste al crollo dell'antica Pompei
L’archeologia italiana oggi sta morendo non perché non ci sono i fondi erogati dallo Stato, ma perché attualmente è intesa come il gioco del calcio, un affare per pochi, un mercato, una gestione di soldi per società e aziende “pubbliche” o private, coperte dai governi nazionali, il cui scopo non è nemmeno lontanamente quello della valorizzazione della cultura e dei Beni Culturali d’Italia, simbolo delle nostre millenarie origini.
(Nella foto, il Ministro Fascista
Giuseppe Bottai in visita a Pompei)
In un’Italia dove a regnare sono i comitati di affari con le logge massoniche, tutto diventa un affare per pochi eletti; ma questa élite non è quella del pensiero platonico, che aveva una precisa concezione etica e spirituale della vita e del mondo.
E per di più, oggi il nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali, non ha nemmeno un programma politico di cultura, come accadeva per esempio sin dall’antichità, dai faraoni dell’antico Egitto alla Roma dei Cesari, fino ad arrivare al ventennio fascista.
I monumenti erano inseriti in un vasto programma culturale, e nella storia italiana pare che questo processo si sia addirittura fermato a discapito delle proprie radici culturali e storiche del nostro popolo.
Nei tempi antichi, come nella Francia di Napoleone e nell’Italia fascista, i monumenti e le testimonianze del passato furono valorizzate anche per fini politici e ideologici, ma esse rappresentavano essenzialmente il principale veicolo di forme e di stili da riproporre in chiave moderna per “l’uomo nuovo”. È oramai da più di un anno che il caso Pompei è inteso come un fatto clamoroso come si apprende dai vari dibattiti svoltisi negli ambienti culturali sani della nostra Italia: appelli, proteste, inchieste, non hanno sortito nessun effetto per il miglioramento della drammatica situazione onde scongiurare il continuo degrado strutturale dell’antica Pompei.
Anzi, pare che tutto sia il frutto di una regia occulta appositamente voluta da qualche potente comitato di affari, che forse con la complicità dell’attuale governo vorrebbe gestire i fondi europei e nazionali; prove evidenti sono i lavori di restauro eseguiti a metà o attuati con materiali scadenti durante la fase di Commissariamento (governo Berlusconi).
L’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nel 2009, non si è ancora è conclusa!
Un comunicato stampa dell’anno scorso asseriva, che la Procura della Repubblica di Napoli e la Direzione Distrettuale Antimafia hanno aperto un fascicolo, ossia un’inchiesta; evidentemente non bastava quella già aperta nel 2009…
Appare “strano” il fatto ch’è la prima volta che un ufficio periferico del MiBAC, dalla sua fondazione nel 1975, sia indagato da una Superprocura.
Da parte della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, nessuna lamentela: <
Intanto, l’antica Pompei riportata alla luce dai Borbone e da Amedeo Maiuri nel periodo fascista, è attualmente in condizioni pietose, è in un degrado strutturale impressionante; la situazione è assolutamente intollerabile per un Paese che vuole definirsi civile e moderno.
Il caso Pompei, purtroppo, rispecchia perfettamente il crollo dei valori etici e politici della nostra civiltà, asservita agli interessi delinquenziali della società del profitto senza regole civili e morali. Solo il fascismo durante il ventennio, ha dimostrato degnamente di avere una visione etica e sociale dei beni pubblici e del patrimonio culturale nazionale.
Non a caso, attualmente, questa concezione dei Beni Culturali è mutata in negativo, grazie alla classe politica demoplutocratica favorevole a promuovere una società del profitto, per favorire le speculazioni dei privati o dei vari comitati di affari, che da veri parassiti gestiscono per fini esclusivamente personalistici, il denaro pubblico a discapito della collettività.
Articolo scritto in esclusiva per il Coordinamento Regionale Pugliese del MFL, dal Camerata Archeologo Carmine Mocerino. Si ringrazia il Camerata Mocerino per la gentile realizzazione.
06/03/2012 - 23:59
Sostegno al nostro Segretario Nazionale
Tutto il Movimento Fascismo e Libertà, nelle persone dei suoi dirigenti, militanti e simpatizzanti, è umanamente ed affettivamente vicino al Segretario Nazionale Carlo Gariglio ed alla sua famiglia, per via del lutto personale che ha colpito la famiglia Gariglio.
06/03/2012 - 22:30
L'Impero Romano, Il Fascismo, Il Duce... e l'Italietta odierna...
Italia: terra secolare di civiltà, di imperi, di poeti, di artisti, di scienziati…
E’ proprio in questa regione geografica, che uno dei più grandi popoli di tutti i tempi (i romani) diede vita all’Impero Romano; quell’Impero portatore della clicca per continuare la lettura
04/03/2012 - 14:25
Solidarietà alla Grecia
Mentre la crisi prosegue il suo inesorabile cammino, impoverendo sempre più la povera gente, coloro che dovrebbero occuparsi di risolvere questa situazione, badano esclusivamente a tutelare i propri interessi e quelli dei loro amici banchieri.
L’Europa non riesce più a contenere questa grave situazione, e quasi tutti i Paesi della cosiddetta “Eurozona”, stanno attraversando un periodo nero (non fascista ahimè!) per le proprie economie nazionali.
Un Paese al quale offriamo interamente la nostra solidarietà, è la Grecia, che sta purtroppo vivendo un periodo molto doloroso; essa infatti, è il tipico esempio di Paese, al quale sono state “risucchiate”, attraverso i prestiti in stile usuraio, tutte le sue ricchezze.
Ricordate quando i politicanti europei subito dopo il crollo dell’economia ellenica, assicurarono la rapida ripresa della Grecia, dopo l’erogazione degli “aiuti”?
Beh quel tanto agognato giorno in cui tutto sarebbe tornato alla “normalità”, non è ancora arrivato! Nonostante siano stati elargiti prestiti su prestiti, la situazione non è migliorata di una virgola! Anzi! degenera ogni giorno di più, e i prestiti hanno sortito solamente l'effetto di indebitare ancora di più i greci…
Come non comprendere quei poveri greci, che ormai stanchi delle menzogne degli affamatori di popoli a cui devono sottostare, hanno deciso di scendere in piazza per protestare contro le banche e la plutocrazia?
In questi giorni, abbiamo assistito anche ad alcuni scontri tra la popolazione e la polizia, e questa forma di protesta, accesasi ad Atene, si è espansa a tutta la Grecia... servirà a qualcosa? si spera...!
La Grecia, Nazione da cui è nata una rivoluzione culturale più di 2000 anni fa, Nazione che ha dato al mondo alcuni dei più grandi scienziati e pensatori della storia, ora si ritrova a dover subire ricatti e ogni sorta di male, dalle banche e dalle solite lobbies che hanno ridotto, e stanno riducendo, il mondo allo schiavismo economico.
E in Italia? Quando ci sveglieremo da questo torpore che accieca il popolo prima che sia troppo tardi?
Camerata Sabino Masiello
MFL-PSN Puglia
27/02/2012 – 15:40
Il feticcio resistenziale
Troppi memoriali, diari e articoli sono stati scritti dal dopoguerra ad oggi, da pseudo partecipanti alla cosiddetta resistenza, con l’unico scopo di stravolgere quello che realmente è accaduto…
All’interno di essi infatti, si racconta “ricamando”, ingigantendo e magnificando quell’infausto periodo di falsa liberazione, e quelle gesta vigliacche dei traditori dell’ultimo momento, che sotto il Regime Fascista non ebbero neppure le palle di fiatare.
La storia però, non si lascia suggestionare da ricostruzioni preparate a tavolino, guarnite da apposite pompose sigle “tutto fumo e niente arrosto”, quali: CVL (Corpo volontari della libertà), CLN (Comitato di Liberazione Nazionale), GAP (Gruppi di – falsa - Azione Patriottica) e così via…!
E’ innegabile che queste sigle “rimasero” più che altro sulla carta, visto che i loro appartenenti si guardavano bene dal mostrarsi alla luce del sole, poiché in molti casi, si trattava di traditori che all’ultimo momento si posero sul collo il fazzoletto rosso.
I gruppuscoli di cui sopra, operavano in totale clandestinità, sparando come da loro consuetudine proditoriamente alle spalle, per poi dileguarsi immediatamente; essi, al contrario delle forze armate repubblichine, non erano combattenti regolari! Ciò è spiegabile dal fatto che i partigiani non avevano alcuna divisa, né alcun segno distintivo, oltre all’assenza di un vero e proprio corpo organizzato (per approfondimenti leggere la sentenza del Tribunale Supremo Militare Italiano del 1954).
Un altro luogo comune è quello dei “Tedeschi cattivi”… Anzitutto c’è da dire che la Germania, grazie ad alcuni accordi commerciali, aiutò in un primo momento l’Italia sanzionata dalla Società delle Nazioni dopo la Guerra d’Etiopia, per poi proseguire la sua opera di sussidio, tramite l’invio di derrate alimentari per sfamare la popolazione, come cereali e patate, durante la carestia di guerra.
E’ importante marcare, che tutto ciò non avvenne secondo il “sistema americano” di aiuto del tipo “ io ti presto 50, e tu me ne restituisci 50+20+20”, da sommare alla speculazione su ogni tipologia di merce importata dallo Stato a cui hanno elargito dei prestiti o degli aiuti. Il Terzo Reich infatti, aiutò l’Italia con una percentuale di interesse quasi inesistente.
Per quanto riguarda il rapporto dei tedeschi con i civili italiani, se ne dicono fin troppe di baggianate! Troppe volte, in realtà, non si raccontano le cause delle rappresaglie tedesche, che nacquero essenzialmente come risposta alle bastardate partigiane (vedi eccidio di Via Rasella che poi causò la strage delle Fosse Ardeatine).
Per concludere, non dimentichiamoci, che dopo l’abbandono del Sud Italia da parte dei tedeschi, gli “Alleati” saccheggiarono la Sicilia e si “divertirono” violentando migliaia di donne italiane. Un fenomeno che spiccò per la crudeltà, fu quello delle “marocchinate”. Di quest’ultimo chi ne parla? A quando una giornata della memoria per questo tristissimo episodio?
Mario Colucci
Capo Provincia di Brindisi MFL-PSN
www.beowulf-hitlerismus88.blogspot.com
22/02/2012 – 00:25
Novità multimediali!
Vi segnaliamo la nascita di nuovi strumenti informativi multimediali:
CANALE YOUTUBE UFFICIALE DEL MOVIMENTO
Visitateli regolarmente per essere sempre aggiornati!
17/02/2012 - 00:52
Onore ai martiri
Oggi 10 febbraio, commemoriamo i martiri delle Foibe. Siamo qui a rievocare onorando, quella povera gente innocente che nel biennio 1943- 1945, venne brutalmente uccisa dai partigiani, e dai soldati comunisti di Tito.
In Istria e Dalmazia, le truppe comuniste del Maresciallo slavo Tito, mentre s’impadronivano illecitamente dei territori italiani, commisero dei veri e propri crimini contro l’umanità, uccidendo migliaia di civili italiani, con lo scopo di “ripulire” quei territori dalle nostre genti.
In quei tristi giorni persero la vita migliaia di persone, fra cui uomini, donne, anziani e bambini senza alcuna colpa. Una delle vittime più note di questo massacro, fu una ragazza di nome Norma Cossetto, all’epoca ventitreenne, che pur di non rinunciare alla propria italianità, alla propria terra, alle proprie origini e alle proprie tradizioni, venne barbaramente stuprata, sfregiata e uccisa. Alcune testimonianze affermano che fu gettata nella foiba di Villa Surani ancora viva. Quello che accadde a Norma è solo un “piccolo” esempio di ciò che venne fatto a tanta altra povera gente, che aveva la sola “colpa” di essere italiana.
Storicamente e geograficamente parlando, i territori dell’Istria e della Dalmazia appartengono alla nostra Nazione, sia perché le Alpi delimitano il territorio italiano fino al confine con l’Albania, sia perché nel susseguirsi della storia, in quelle zone vi si stanziarono tribù di etnia italica che vennero successivamente amministrate prima dal governo di Roma, poi da quello della Repubblica di Venezia, e così via.
In quelle terre, ora appartenenti agli Stati di Slovenia e Croazia, avvengono tutt’ora delle persecuzioni e discriminazioni nei confronti della gente di nazionalità italiana, desiderosa di una riannessione all’Italia di quei territori; peccato però che nessuno faccia nulla…! In questi casi dov’è l’ONU?
Onore a tutti i caduti per l’onore del Tricolore! Non vi dimenticheremo MAI!
Camerata Sabino Masiello
MFL PUGLIA
10/02/2012 - 02:16
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio
Oramai la “questione iraniana” sta per volgere al termine… Stando alle ultime dichiarazioni degli israeliani, in primavera, questi devastatori di Popoli, potrebbero dichiarare guerra all’Iran con il solito pretesto delle armi nucleari.
Premesso che l’Iran, al contrario di Israele, non clicca per continuare la lettura
07/02/2012 - 15:52
Grazie!
A soli 5 mesi dall'apertura del sito regionale pugliese del MFL, dato il grandioso successo che il partito sta riscuotendo, non possiamo non ringraziare tutti quei camerati o semplici curiosi che in questi mesi hanno visitato regolarmente il nostro sito web e supportato le nostre iniziative.
In soli 5 mesi abbiamo avuto oltre 1800 visitatori diversi e più di 7500 click sulle nostre pagine! Un record in continua crescita.
Per l'occasione, il Federale Regionale Giuseppe Lassandro, ci ha chiesto di diffondere la seguente nota:
Per noi, questo, è un grandioso traguardo. Più visite, vuol dire più popolarità, e più popolarità vuol dire maggiore appoggio da parte del Popolo alle nostre iniziative.
Oltre a ciò, non posso non ammettere che quando a luglio 2011, assieme al camerata Capo Provincia Bozza, decidemmo di portare l'MFL in Puglia, le aspettative iniziali furono assai più contenute, di quelli che oggi sono - francamente parlando - i risultati ottenuti, e le battaglie vinte.
Ricordo fin troppo bene, quando agli albori, la gente ci guardava in modo disorientato e confuso.
Non molto tempo dopo però, lavorando con tanto spirito di sacrificio, siamo riusciti a cambiare nel nostro piccolo l'opinione pubblica sul MFL, e sul fascismo in genere.
In tutto questo tempo quindi, abbiamo avuto la dimostrazione che parlando, scrivendo e ancora parlando, si può giungere alla vittoria.
Oggi, a distanza di oltre 6 mesi dall’apertura del Coordinamento, posso confermare che la nostra non è stata, e non è, una battaglia contro i "mulini a vento", ma una battaglia vincìbile che VINCEREMO.
Il fine ultimo di essa, è quello di riportare l'uomo al centro della società del lavoro. Praticamente parlando, bisognerà - in senso metaforico - ABBATTERE l’uomo materialista odierno, originatosi dalla società dell’iper-consumismo e del capitalismo, e ricreare quell'Uomo spiritualista, munito del senso di Dovere, sempre pronto ad abnegare quando necessario.
Quell’Uomo che vuole come vuole volontà generale, NON annullandosi nel profondo di sé, ma che sappia adattarsi quando la situazione lo richieda, integrandosi, andando contemporaneamente ad abbattare l’innato egoismo umano.
La nostra società è quella dei valori: Il parassita viene schiacciato, chi merita viene Elevato.
Solo con l’appoggio di tutti sarà possibile costruire questa società.
La gente ormai è stanca; le coscienze nel profondo di tutti gli italiani stanno cominciando a destarsi, e presto arriverà il momento di ricostruire quella civiltà Italiana, Romana e Fascista.
Al bando verranno messe tutte le esterofilie volute dai panciafichisti borghesi e dai capi del disordine, cioè, i rossi.
La battaglia è ancora lunga, ma di questo passo i risultati non mancheranno.
Concludo ringraziando tutti i visitatori abituali e non del nostro sito, chiedendo loro di diffondere la nostra voce il più possibile.
Grazie anche ai miei colleghi camerati dirigenti: Bozza e Colucci, al webmaster Camerata Stano, alla collaboratrice di Vice Segreteria Camerata Glodeanu e al collaboratore per articoli Camerata Masiello.
Naturalmente, dai ringraziamenti non sono esclusi tutti gli altri camerati pugliesi, che ogni giorno versano una goccia del proprio sudore, per mantenere alto l'ideale.
Giuseppe Lassandro
Federale Regione Puglia e Vice Segr. Naz.
29/01/2012 - 20:13
27 gennaio, il giorno della menzogna
Anche quest’anno, i media di regime, assieme all’accozzaglia antifascista, ci hanno bombardato con le loro “memorie per la Shoa”.
E’ risaputo che quest’evento risulta essere l’unico “genocidio” (ma è avvenuto come lo descrivono?) ininterrottamente “ricordato” da oramai 80 anni… E allora perchè non ricordiamo anche il genocidio americano nei confronti degli indios d’America? O quello degli Armeni? O ancora, quello comunista in Cina, URSS e Cuba? Macchè quelle sono nullità… Il “male assoluto” E’ e DEVE RESTARE SOLO LA “SHOA”.
Giusto per commemorare la scempiaggine di questi elementi, e, vista la sempre crescente attualità delle idee fasciste e nazionalsocialiste, vedete cosa clicca qui per continuare la lettura
28/01/2012 - 18:54
La riflessione del Camerata Capizzi sui "forconari"
Visto il clamore che sta suscitando il “Movimento dei Forconi”, e, considerata la visione surreale che i media ne stanno dando, pubblichiamo la riflessione del Federale Regionale della Sicilia del MFL, Francesco Capizzi, che sta vivendo “da vicino” la protesta.
Vi spiego... Ogni anno, il movimento dei trasportatori, fa uno sciopero recriminando il caro benzina ed i pedaggi esosi, e come di consueto, ricevono quello che vogliono non rompendo le scatole fino all'anno successivo.
Cosa è cambiato quest'anno?
Nell'entroterra Siciliano un gruppo di contadini ha aderito alla protesta sotto la bandiera del movimento dei forconi, che con tanto di propaganda si dichiaravano apartitici, ma tra le fila c'erano esponenti del PDL, Casa Pound, Forza Nuova e il centro sociale di sinistra “Anomalia”. Voci di corridoio inoltre affermano che il PDL sovvenziona questo movimento per creare malcontenti e far cadere il governo.
Subito una parte della popolazione ha gridato alla rivoluzione, ma per fare la rivoluzione ci vogliono persone con i coglioni! Le pecore non possono né guidare una rivolta né tantomeno farne parte, perché capaci solo di belare...!
I “forconari” hanno bloccato la Sicilia, interrompendo l'arrivo della benzina e dei generi di prima necessità. Così facendo hanno messo in ginocchio l'intera economia siciliana.
A mio parere questa forma di rivolta è controproducente e lesiva per la popolazione siciliana, E VI SPIEGO I MOTIVI:
1) Non c'era un leader con i coglioni che aveva un minimo di programma. C’erano tante categorie di persone che tiravano acqua al proprio mulino, un’accozzaglia di gente che non sapeva cosa voleva di predefinito, però avevano magliettine, stendardi, bandiere, auto sponsorizzate e manifesti...
2) Il loro modo di protestare danneggiava solo il Popolo e non lo Stato
Insomma, era un cane che si mordeva la coda da solo e vi spiego pure il perché...
Mettiamo il caso che io fossi il capo del governo e parte un focolaio di protesta in Sicilia (tenuto conto che questo è un governo capitalistico formato da banchieri), guardo l'entità della protesta e dico: lo stato non sta perdendo un solo euro, tra qualche giorno non avranno viveri e saranno costretti a tornarsene alle proprie case; viceversa, do loro quello che vogliono, e subito mi partono altri 20 focolai nelle restanti Regioni d'Italia, così facendo e il Governo è nella cacca.
Cosi è stato infatti! Monti non si è mosso!
L'anamnesi che io avevo fatto il primo giorno della protesta è stata quella che ha segnato la fine della "rivolta".
Come si è evoluta la protesta? Le pecore siciliane si sono subito fiondate alle pompe di benzina, acquistando in un solo giorno il carburante che i distributori avrebbero venduto in una settimana... questo cosa ha portato? Ha fatto si che in un giorno lo Stato ha guadagnato tutta l'accisa che avrebbe acquisito in una settimana, avendo zero perdite; allo stesso tempo, i benzinai, hanno avuto 6 giorni di ferie pagate.
Le pecore però sono più stupide di quanto pensassi, ed infatti, è nata anche la speculazione!
Persone che hanno fatto 12 ore di fila ai distributori, gente che ha comprato la benzina a 2,50€ al litro, altri deficienti che l'hanno comprata nelle bottigliette da mezzo litro a 2,50 € e per finire, come ciliegina sulla torta, c’è stata anche la benzina venduta all'asta! Il più deficiente ha comprato un bidone da 5 litri a 50€! Ovvero ben 10 € a litro!
Allo stesso tempo è iniziata la ressa nei supermercati, sono iniziati a scarseggiare viveri e bevande, mentre lo Stato è restato sempre a guardare.
Secondo voi, se su 5 milioni di abitanti c'è 1 milione che protesta, i restanti 4 che non hanno nè da mangiare, nè da bere, a chi tirano il collo?
I “forconari” non danneggiano lo Stato, bensì il cittadino, e quello che non capiscono è che in questi momenti entra in azione la mafia!
Lì parte l'altra incazzatura, perché la gente è ignorante, ma noi camerati la storia la conosciamo...
I siciliani furono fedeli a Mussolini fin quando non cominciarono le ristrettezze, dopodiché, vendettero l'Italia agli americani ed hanno fatto rientrare la mafia!!
Quindi se lo stato non aiuta ad approvvigionare le nostre terre, secondo voi dove andranno a parare le persone? Dai forconari che sono la causa, o dai vari boss di turno che con la pistola in mano ottengono quello che vogliono e rifocillano i richiedenti?
Una delegazione di autotrasportatori viene ricevuta dal Presidente della Regione che concede loro 15 milioni di euro in cambio della fine dello sciopero, ed alla mezzanotte di venerdì i trasportatori annunciano la fine dello sciopero.
C'erano più studenti al centro commerciale che alla manifestazione... i comunisti del centro sociale anomalia hanno avuto pure il coraggio di bruciare il tricolore.
A questo punto i danni sono incalcolabili per le attività siciliane ed il codacons chiede risarcimento danni ai forconari formando il comitato vittime dello sciopero, ma non solo! Hanno avuto anche il coraggio di non far rifornire le ambulanze creando seri problemi... persino un trapianto stava rischiando di saltare, per la mancaza di un'ambulanza per il trasporto del paziente.
Sabato i forconari hanno chiesto scusa ai Siciliani, in un comunicato hanno affermato di aver peggiorato la situazione siciliana e pertanto hanno manifestato l’intenzione di voler trasferire le proteste a Roma.
Mi ero dimenticato di dire che nel blog dei forconari mi ero permesso di intervenire per evidenziare i loro errori, il commento però è stato cancellato…
Detto ciò, ecco secondo me come deve essere fatta la protesta. A mio modesto parere però, ciò è inattuabile, perché la popolazione non vuole rinunciare a nulla... il consumismo ed il capitalismo sono più forti della rivoluzione.
La protesta deve partire da ogni singolo cittadino e deve colpire i punti nevralgici del sistema...
1° Nessuno deve fare benzina, bisogna tornare all'antica, si deve camminare in bici...
L'esempio che ho fatto ai forconari è che se invece di bloccare i generi di prima necessità avessero bloccato i distributori di benzina per una settimana, in numeri avremmo avuto questi risultati: In Sicilia ci sono oltre 5 milioni di abitanti, per l’acquisto dei carburanti c’è chi spende 10€/sett, chi 50/sett e chi non ne spende per niente.
Mettiamo che si sarebbero spesi (per rimanere bassi )10€ a persona, moltiplicata per 5 milioni di abitanti, sono 50 milioni di euro di benzina! Quindi oltre 30 milioni di euro non sarebbero entrati nelle casse dello Stato!
In questo modo i cittadini ci avrebbero guadagnato in salute, e contemporaneamente avrebbero danneggiato lo Stato; a quel punto non credo che Monti sarebbe rimasto a guardare a lungo.
2° Stop ai giochi. Nessuno deve giocare a lotto, superenalotto, slot, scommesse e gratta e vinci; il gioco è la prima fonte di guadagno dello Stato
3° Stop a sigarette e tabacco, altra fonte di guadagno.
4° Stop agli alcoolici, idem.
Una rivolta del genere non è lesiva per nessuno, anzi, è salutare fa bene a polmoni, fegato, muscoli e soprattutto alle tasche perché si risparmiano un sacco di soldi e si danneggia solo lo Stato!
Ma secondo voi chi sarà disposto a rinunciare a tutto questo???
Camerateschi Saluti
Francesco Capizzi
Federale Regione Sicilia M.F.L. – P.S.N.
25/01/2012 - 16:04
US-Raele Avanza!
La situazione in Iran e in Siria è in continuo peggioramento; le due Nazioni infatti sono ormai su piede di guerra.
Il presidente Ahmadinejad, ha confermato che la sua Nazione non è affatto disposta a sottostare ai voleri di Stati Uniti e Israele. Questi Stati, che ripetutamente minacciano la libertà delle Nazioni che non vogliono sottostare ai loro diktat, continuano in modo instancabile l’esportazione della “mafio-democrazia”.
Il piano energetico iraniano prevede un normalissimo uso di centrali nucleari, ma Israele e Stati Uniti, continuano ad affermare che l’Iran stia producendo testate nucleari, minacciando di lanciarle contro obiettivi sensibili.
In realtà invece, US-RAEL, vuole “solo” mettere le sue sporche manacce sulle risorse energetiche di quei Paesi, per renderli loro schiavi, e successivamente costringerli a lavorare per loro, come hanno già fatto con tanti altri. (vedi Libia o Iraq)
Qualche anno fa, tanto per dirne una, il governo americano voleva soggiogare il popolo iracheno (e per un breve periodo ci riuscì) controllando i pozzi di petrolio, ma non appena il governo dell’Iraq, ormai stanco, si ribellò, venne attaccato militarmente col pretesto delle armi nucleari nascoste.
Noi oggi dobbiamo ribellarci a questo colonialismo imperante, e cominciare a pensare e ad agire per il bene della nostra stirpe, cacciando l’invasore, anche a costo di usare la forza!
Camerata Sabino Masiello
MFL-PSN PUGLIA
23/01/2012 - 17:31
Cosa fu realmente la razza ariana?
La tesi più sostenuta, quella più in voga, quella assiomatica pseudo-teoria conosciuta dalle masse e tramandata di tanto in tanto dal coacervo antifascista, è sempre la stessa… A detta loro infatti, la razza ariana è composta da quegli uomini aventi possenti fisici, capelli biondi e occhi azzurri…
Oggi, dopo un attento studio di qualsivoglia testo dell’epoca, magari anche con l’ausilio di documentazione fotografica, possiamo affermare con assoluta certezza che tale demenziale definizione sia solo una BALLA COMPLETAMENTE INVENTATA dai signori di cui sopra. clicca qui per continuare la lettura
15/01/2012 - 18:55
La lettera di un vigile urbano a Pisapia e Vendola
Data la scarsa diffusione ad opera dei media della lettera scritta dal collega del vigile ucciso a Milano, pubblichiamo qui di seguito quanto il Vigile Urbano ha voluto comunicare al Presidente Vendola e al Sindaco Pisapia. La gente DEVE SAPERE quanto rischiano questi poveri agenti pagati poco più di 1000 euro al mese andando spesso ad imbattersi in situazioni non molto piacevoli.
Esprimiamo solidarietà verso tutte gli agenti delle forze armate che tutti i giorni rischiano la vita senza nemmeno essere apprezzati. Naturalmente dalla nostra solidarietà sono esclusi gli pseudo-difensori della patria che vanno in missione solo per intascare un bel po' di soldoni, e conseguentemente favorire US-RAEL nella loro folle mania imperialista a danno degli Stati sovrani e nazionali, "travestita" da missioni "di pace".
“Conoscevo il mio collega ucciso dai Rom col Suv”
AL SINDACO PISAPIA ED A NIKI VENDOLA, riguardo il mio collega morto stasera a Milano. Lo conoscevo, abbiamo lavorato assieme, una persona vitale, simpatica, volenterosa, ottimista, sorridente. Ma non voglio fare un necrologio e nemmeno lanciare invettive, solo dire al sindaco questo: ciò che spinge a diffidare dei nomadi, non parlo di odiare, parlo di diffidare, è il fatto che la loro vita implica necessariamente l’illegalità. Ogni volta che si è entrati in un campo nomadi, si è trovata refurtiva, armi, droga; ogni volta che si parla di loro, il malaffare è dietro l’angolo ma non perché faccia parte della vita dei nomadi, ma proprio perché fa parte della vita di ogni persona sbandata e senza radici che, in questo caso, è istituzionalizzata da loro stessi e sostenuta, per misteriosi motivi, da più parti. Più parti che nascondono e negano l’evidenza, causando danno agli stessi nomadi perché, coprendoli, condannano loro e la loro progenie a vivere di male, e nel male.
I nomadi storici di quel piazzale, fra cui quelli coinvolti nel fatto di stasera, li conoscevo e li conosco: è da 20 anni che li conosco, e da decenni che infestano Milano, vivendo sempre in maniera discreta senza che abbiano mai svolto un’attività legale, vivendo di minaccia e prepotenza. Sono riuscito a contenerli, qualche volta, io ed altri volenterosi colleghi, ma ogni volta è stata un’iniziativa personale, a mio rischio, a rischio di essere additato come “razzista squadrista” da qualche benpensante non idiota ma criminale quanto loro e loro complice, perché non si può far finta di non sapere che nei campi rom c’è prostituzione minorile, c’è droga, ci sono depositi di armi. Sempre e dappertutto. E dappertutto hanno denaro a non finire, mandano figli anche minorenni alla guida con suv, appunto, a spacciare in locali notturni, facendo da corrieri.
Eppure, c’è sempre un Vendola della situazione disposto ad abbracciarli, ed un Pisapia disposto a dargli retta, insultando il buon senso e danneggiando, ripeto, tanto i suoi concittadini quanto gli stessi rom. Io reputo responsabili morali di questa morte tanto il sindaco, con la sua malintesa tolleranza, quanto Vendola, con la sua falsità e la sua propensione a sfruttare ogni onda ad effetto pur di fare scalpore e notizia, ma con gli zingari non si scherza, con gli zingari non è un gioco, con gli zingari è morte. Come volevasi, purtroppo, dimostrare.
Ora chiudo, passato il clamore iniziale, ora che è passata la mezzanotte, prendo la mia macchina e, benché claudicante, mi reco sul luogo dove il mio collega è morto, ucciso dall’ipocrisia.
Voglio andare li, e pensare un po’ a questo schifo di mondo che, sempre più, penso che sarà bello lasciare, quando sarò vecchio.
Fa troppo schifo
15/01/2012 - 15:57
Ipocrisia tricolore
Qualche giorno fa si è sentito spesso parlare del tricolore nazionale, in quanto a Reggio Emilia, si è tenuto il festeggiamento dei 215 anni della bandiera italiana, a cui ha partecipato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Si è parlato anche dell'unità d'Italia e della crisi che può essere risolta soltanto annullando (o quasi) il divario economico tra il nord e il sud della Nazione.
Il popolo Italiano dev'essere unito e compatto per uscire da questa situazione, evitando inutili battibecchi che provocano solo dissapori e disunità. A proposito di quest'ultima come non citare la lega nord e i comunisti?
E' stato orripilante osservare come nella giornata dei festeggiamenti, la lega e alcuni membri dei partiti della sinistra abbiano preso parte all'evento solamente per esternare la loro idea anti-unitaria.
A Reggio Emilia il Presidente del Consiglio Mario Monti, ha ribadito nel suo discorso, che la coesione nazionale è essenziale al fine di riportare la nostra nazione fuori dalla crisi, e per dare il giusto posto all'Italia, in Europa, e nel mondo. Ma sarà mai possibile far ciò con un massone alla guida del Governo? Non crediamo proprio...
Durante la manifestazione si è anche parlato della nostra identità nazionale, identità che dovrebbe essere difesa sempre, da ogni italiano... Peccato però che il concetto di unità nazionale sia diventato così astratto da sembrare INUTILE AI PIU'! Non sembra forse, ma la nostra nazione corre il grave pericolo di perdere la propria identità! E presto ci ritroveremo a non essere più padroni a casa nostra... più di quanto già non lo siamo!
Non si possono ignorare le radici storico - etniche - culturali d'Italia, facendo per esempio riferimento alle antiche tribù italiche che abitavano la penisola e le varie isole, alla civiltà italico - romana che ha donato al mondo grandi insegnamenti in ambito scientifico - culturale, tuttora riconosciuto da varie nazioni.
Proprio la stessa "romanità" ripresa durante il ventennio fascista e portata avanti da Mussolini, che nonostante le estreme difficoltà che gli si scaraventarono contro, riuscì a rimettere "in piedi" l'Italia donando al popolo leggi sociali e quant'altro.
Gli italiani dovrebbero essere coscienti di questo, e ciò dovrebbe essere motivo di gloria e vanto, peccato però che molti se ne infischino preferendo fare la vita da "fighi" e riconoscendosi in programmi e spettacoli demenziali, come il grande fratello, uomini e donne e similari...
Quando si sveglieranno gli italioti?
Camerata Sabino Masiello, MFL-PSN Puglia.
12/01/2012 - 04:54
Querela per Disabato
Per tentare di contrastare le frequenti diffamazioni gratuite verso il nostro movimento da parte delle sinistre, il Capo Provincia di Bari Alessandro Bozza, comunica che in data 04/01/2011 ha provveduto a sporgere una querela nei confronti di Nico Disabato, Segretario Provinciale del NIDIL CGIL di Bari per le recenti accuse di violazione della Legge Scelba e per "offese alla comunità locale".
E' stata sporta querela per i reati di Calunnia (art. 368 C. P.), diffamazione (Art. 595 C. P.) aggravata a mezzo stampa (Art. 596 bis C. P.) e violazione dei diritti politici del cittadino (Art. 294 C. P.).
Ciò si è reso necessario per porre definitivamente fine ad accuse infondate di fantomatiche violazioni costituzionali.
Il Coordinamento Regionale ringrazia pubblicamente il Capo Provincia Bozza per il pronto e necessario intervento augurandogli buon lavoro.
05/01/2012 - 07:00
La risposta di Lassandro ai pidocchiosi della CGIL
Nei giorni successivi all'affisione di alcuni manifesti per la campagna di tesseramento 2012 nel Comune di Santeramo in Colle, una demenziale e provocatoria lettera a firma del segreteraio provinciale di Bari della CGIL, conferma ancora una volta le uniche cose di cui sono capaci le sinistre: strumentalizzazione, infangamento e distorsione della realtà, false accuse e arroganza nei confronti di chi non la pensa come loro.
L'accusa fattaci è visibile qui cliccando qui.
Pubblichiamo qui sotto la risposta del Federale Regionale Giuseppe Lassandro, diffusa anche a mezzo stampa tramite la stessa testata.
---
In risposta alla pagliacciata a firma del sig. Disabato, esprimo il mio più profondo sdegno per la lettera propagandistica atta ad ingaggiare iscritti alla CGIL per l’anno 2012.
Oltre ad essere un’azione ANTI-DEMOCRATICA e farsesca, mi preme comunicarLe che risulta essere inutile.
Inutile perché come già detto molte altre volte, il nostro movimento è completamente legale e riconosciuto dalle istituzioni repubblicane.
Ecco l’estratto di una sentenza:
“ […] Il programma risultante dall’atto costitutivo di Fascismo e Libertà non sembra pertanto incompatibile con i principi e libertà garantite dalla Costituzione Italiana; né viene propugnato un metodo antidemocratico per la realizzazione delle riforme che il Movimento si propone. […] Tutto ciò considerato, si ritiene che la diffusione dell’ideologia propria di tale Movimento non configuri in reato di cui all’Art. 4 della L. 645/52.
Il P.M. Giancarlo Avenati Bassi, sost.
TORINO “
Stiamo crescendo a dismisura in tutta la Regione, pertanto comprendo il vostro timore di perdere consensi, ma come dovreste sapere, prima o poi, giustizia si fa.
Gli italiani sono stanchi, ed è arrivata l’ora di rimettere in piedi l’Italia. Quelli come voi, che oserei definire come i contribuenti alla rovina del nostro Paese, farebbero meglio a tacere.
Parlo di voi sindacati in primis, che con i vostri immensi poteri scioperanti, state cooperando allo sfacelo di questa Nazione che già ha perso tutto, o quasi. Viviamo in una società “uomini economici ” e materialisti, piuttosto che di “uomini sentimentali”; ecco, noi rivogliamo una società con dei valori, e sono proprio questi ultimi CHE INCUTONO PAURA AL SISTEMA.
Il gioco a danno della gente è durato fin troppo, era ora che iniziasse il suo termine.
L’affissione dei manifesti l’abbiamo pagata, ed è nostro diritto che rimangano lì.
In ogni caso, non volendo rovinare i festeggiamenti a nessuno, colgo l’occasione per augurare un Buon 2012 a tutti i santermani, a nome mio e di tutta la sezione MFL.
Giuseppe Lassandro, Federale Regionale
Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale
---
Nel frattempo, è stato contattato un legale per verificare se vi sono i preupposti per una querela.
01/01/2012 - 17:22
E' ora di svegliarsi!
Tra qualche giorno arriva capodanno, e come ogni anno si fanno gran feste, grandi cenoni, si va a ballare, si festeggia il nuovo anno e si saluta il vecchio con fuochi artificiali; quest'anno però qualcosa potrebbe essere diverso.
La crisi ha afflitto la nostra economia, e la gente non se la passa molto bene. Peccato però che i nostri politici dopo averci tagliato di tutto: sanità, istruzione, pensioni, e anche i nostri conti correnti bancari, continuino a fare la bella vita senza minimamente infischiarsene di quella che è la realtà (decisamente più grave di quanto possiamo immaginare),
La situazione mondiale dei Paesi ad economia liberal-capitalistica non è delle migliori.
In questi Paesi infatti, è presente un altissimo tasso di disoccupazione in crescente aumento, e la dimostrazione si sta avendo giorno per giorno leggendo fatti di cronaca che fino a qualche anno fa sarebbero stati impensabili! La gente infatti, inizia a commettere piccoli furti di cibo per potersi SFAMARE! Contemporaneamente i (relativamente) pochi privilegiati percepiscono stipendi stratosferici ed evadono il fisco a discapito di chi lavora onestamente e paga regolarmente le tasse.
Il sistema economico italiano ed europeo sta fallendo, ci stanno stringendo un cappio al collo, e presto ci ritroveremo alle pezze nel vero senso della parola.
La soluzione l'abbiamo a portata di mano, peccato che non la si voglia accettare (e i motivi sono facilmente intuibili), ma se non vogliamo scendere ancora in questo profondo baratro, è bene che si comprenda una volta per tutte che la soluzione SIAMO NOI.
Iniziamo prima di tutto a tagliare gli stipendi e le pensioni della casta, per proseguire con un bel taglio alle missioni militari per favorire US-RAEL, e poi ne riparliamo!
Camerata Sabino Masiello, MFL-PSN Puglia.
30/12/2011 - 22:00
A difesa della nostra ferrovia!
Esprimiamo il nostro più profondo sdegno verso i tagli eseguiti a danno del servizio ferroviario pugliese.
L'ultimo taglio riguarda proprio il cancellamento della storica tratta Lecce-Milano, la stessa tratta che ha accompagnato il boom economico degli anni '60.
NOI, CONTRO I TAGLI ALLA RETE FERROVIARIA PUGLIESE!
NOI, CONTRO LA RECESSIONE ITALIOTA!
29/12/2011 - 00:30
Buone Feste!
Il Coordinamento Regionale della Puglia, augura a tutti i suoi camerati e sostenitori un Buon Natale e un Prosperoso 2012! Si coglie l'occasione per ricordare a chi non lo avesse già fatto, di rinnovare la quota per l'anno 2012.
Quest'anno, come da ordinanza della Segreteria Nazionale, il termine ultimo per il rinnovo delle tessere è fissato al 31 gennaio, senza possibilità alcuna di proroga. Non aspettare l'ultimo giorno, recati in Federazione al più presto! Oppure richiedi le istruzioni per eseguire il versamento via web!
Saluti Camerateschi.
Segreteria Regionale Mov. Fascismo e Lib. P.S.N.
24/12/2011 - 16:01
Quota 200 firme a Santeramo!
Domenica 11 Dicembre, si è conclusa la raccolta firme atta a sollecitare le istituzioni, per la risoluzione del disagio creato dagli allagamenti in Via Pietro Sette, e dalla chiusura di Piazza Berlinguer per i lavori di riqualificazione, fermi ormai da due anni.
Oltre ad aver raccolto ben 200 firme in sole due uscite, Domenica scorsa è stato distribuito del materiale informativo costituito da volantini e giornali riguardanti il movimento e il nuovo governo dei banchieri.
Non sono mancati i tanti sostenitori del MFL, i quali ormai seguono da tempo tutte le nostre iniziative, che hanno collaborato ad avvicinare gente per firmare e informarsi.
Avanti così! E … ALLA PROSSIMA!
A cura della Sezione Locale MFL-PSN di Santeramo in Colle.
15/12/2011 – 23:04
Manovra Monti: L'inizio della fine
Il governo oli-tecnocratico di questa pseudo-repubblica ha mosso la prima pedina tesa all’estorsione delle ricchezze del popolo italiano, con conseguente recessione assicurata e derivato impoverimento generale.
La manovra economica... clicca qui per continuare la lettura
14/12/2011 - 21:38
Apertura ufficiale tesseramento Anno 2012
Il Coordinamento Regionale pugliese, rende noto, che a partire dal giorno 1 Dicembre 2011, è ufficialmente aperta la campagna di tesseramento per l'anno 2012.
Si invitano vecchi e nuovi tesserati ad aderire fin subito, senza attendere le scadenze ufficiali.
Ciò è importante affinchè i dirigenti di partito, possano organizzare il lavoro senza fretta o accavallamenti.
30/11/2011 - 23:17
Turismo. Le proposte della sezione locale santermana
Le varie amministrazioni comunali che hanno guidato Santeramo dal dopoguerra ad oggi, purtroppo, non hanno mai compreso il significato della parola TURISMO e tutti i vantaggi che ne derivano, attribuendo alla nostra cittadina il ruolo di zona turistica di serie B.
Crediamo sia arrivato il momento in cui, Santeramo non debba essere conosciuta solo per la carne buona e l’azienda Natuzzi!
Basta dare uno sguardo a paesi limitrofi come Altamura o Gioia del Colle, e accorgersi come ci sia tanto da visitare nelle loro cittadine.
Le loro amministrazioni, a differenza delle nostre, spendendo responsabilmente fondi europei e statali, hanno saputo valorizzare i possedimenti storici e artistici delle loro città, creando un flusso turistico non indifferente.
Per le prossime amministrative, il nostro movimento politico, sta analizzando attentamente le necessità del territorio, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo economico locale, che rappresenta il motore trainante di tutto il sistema amministrativo.
A riguardo, una buona valorizzazione e rivalutazione del nostro territorio, con relativi investimenti nel settore turistico potrebbe collaborare attivamente allo sviluppo economico cittadino.
Anche se per alcuni potrebbe sembrare una proposta senza basi concrete, bisogna comprendere che a Santeramo c’è veramente tanto da visitare!
Qualche esempio? Tanto per cominciare abbiamo un affascinante ed incantevole Centro Storico, vero cuore della nostra cittadina, ormai abbandonato a sé stesso e divenuto famoso non per la bellezza in sé, bensì per l’asfalto utilizzato come pavimentazione al posto delle “chianche”!!
Non sono da meno le chiese Matrice, del Carmine, del Rosario, di S. Eligio e del Purgatorio, o ancora gli antichi Palazzi: Marchesale, Giandomenico, Colonna, De Laurentis, De Luca e Sava; per poi proseguire con la casa natale del grandissimo ed illustre pittore santermano Francesco Netti e il Castello Tangorra. Avviandoci su corso Roma invece, possiamo ammirare il Monastero dei Frati Francescani. Fuori dall’abitato, sulla via per Laterza, è presente la chiesa rupestre di Sant’Angelo (loc. Morsara), che a detta di esperti, è una tra le più antiche di Puglia e del Materano, da non confondere con l’altrettanto antichissimo santuario rupestre di Sant’ Angelo con relative grotte, situato sulla via per Montefreddo; Le masserie fortificate di Viglione, sulla via omonima, Sava, sulla via per Alessandriello, Galietti, sulla via per Acquaviva ed infine l’imponente complesso De Laurentis sulla via per Matera.
Vi sembra poco? Credete ancora che Santeramo sia considerabile una zona turistica di serie B?
La precedente giunta Lillo, tentò in qualche modo di avviare qualche progetto per il recupero di alcuni siti, ma come accade spesso e volentieri in Italia, le opere sono state interrotte a metà e successivamente abbandonate, lasciando che il degrado si riabbattesse su di esse.
Nello specifico, ecco qui, alcuni dei provvedimenti messi in atto dai nostri politicanti:
Con deliberazione n. 53 del 27 marzo 2009, la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo di recupero e valorizzazione di Iazzo Sant’Angelo a Santeramo, per un importo di € 2.450.000/00. Il corrispettivo dell’appalto è di oltre un milione, 650 mila euro.
Con deliberazione n. 56 del 27 marzo 2009, la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo di recupero della Masseria Galietti con creazione di un museo della civiltà contadina e centro visite sentieristica , per un importo di € 2.350.000/00.
Il corrispettivo dell’appalto è di oltre un milione, 600 mila euro.
Dopo quasi tre anni ormai, vi invitiamo a recarvi nei posti sopracitati per verificare con i vostri occhi le pietose condizioni in cui si trovano le due chiese rupestri e le masserie!
Oltre ai lavori interrotti, oramai il tempo ha riportato in uno stato di degrado pazzesco gli ambienti interessati!
In questo modo, secondo voi, è possibile progredire? E’ possibile affidare per l’ennesima volta, a questa gentaglia la città?
Queste sono le nostre osservazioni e proposte generali.
Il movimento Fascismo e Libertà-Partito Socialista Nazionale, costituito da giovani volenterosi e “puliti”, al contrario dei fastidiosissimi vocii di invidiosi, sta seriamente lavorando per proporre alla cittadinanza durante le prossime amministrative dei SERI E VALIDI progetti per la città.
Pertanto, noi resteremo fuori da ogni alleanza con i vecchi (e giovani) volponi , per dare a Santeramo un governo cittadino, LAVORATORE, SERIO ed ONESTO.
Ufficio Stampa - Sezione Locale di Santeramo in Colle
28/11/2011 - 22:11
Raccolte 100 firme a Santeramo!
Si è svolta Domenica scorsa una raccolta firme organizzata dalla sezione locale MFL di Santeramo in Colle.
Due problemi che ormai affliggono la cittadina da molto tempo necessitavano di maggiore attenzione.
Il primo, riguarda i lavori di riqualificazione di Piazza Berlinguer, interrotti più di un anno fa lasciando il cantiere aperto in un pessimo stato di abbandono e degrado.
Oltre al triste “spettacolo visivo” e all’impossibilità d’accedere ad uno dei più grandi spazi verdi della città, la chiusura della piazza crea infatti non pochi disagi anche agli abitanti del quartiere, questo perché su un lato della piazza è presente un viale pedonale che collega due strade importanti. Attualmente il viale è chiuso dalla recinzione, per cui la gente è costretta a percorrere un lunghissimo giro per giungere dall’altra parte della strada. (nei pressi c’è anche un asilo e una scuola elementare!)
L’altro problema riguarda invece i lavori di risistemazione della rete delle acque bianche.
Dopo la spesa, da parte del Comune, di svariati milioni di euro per l’esecuzione dei lavori atti a risolvere la questione degli allagamenti stradali, dopo ogni pioggia, il problema in Via Pietro Sette non si è minimamente risolto!
Oltre alle difficoltà create alla circolazione stradale, che in quel tratto viene completamente inibita, le infiltrazioni d’acqua, giungono fin nelle abitazioni della gente creando disagi non indifferenti.
Per tentare di sollecitare le istituzioni a risolvere questi disagi, i camerati di Santeramo, in sole due ore, hanno raccolto ben 100 firme di cittadini stanchi, che allegheranno alla lettera di protesta che il partito locale invierà a breve alle autorità.
Dato che si intende raggiungere il numero di almeno 200 firme, è molto probabile che a breve si organizzi un’altra uscita per la raccolta di ulteriori firme.
Solo Fascismo e Libertà con il Popolo e per il Popolo.
Ufficio Stampa MFL-PSN di Santeramo in Colle
Sezione “Vito Gennaro Caponio”
23/11/2011 - 23:00
Ci hanno (s)venduto l'Italia
Che il sistema di “lavaggio”, contorsione e manipolazione mentale degli attuali Stati funzionasse perfettamente era scontato, ma che si arrivasse al punto tale da vedere la gente esultare per l’insediamento di un fantoccio, messo lì DIRETTAMENTE dalle banche e dalla massoneria internazionale è inaccettabile.
clicca qui per continuare la lettura
18/11/2011 - 00:44
Resoconto del Congresso Nazionale
Si è concluso con molta tranquillità il 6 novembre scorso, il V Congresso Nazionale del Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale, con novità più o meno importanti.
Confermate le modifiche allo statuto/programma eseguite nel 2008 dall’Ufficio Politico Nazionale.
Sono state apportate delle leggere modifiche statutarie/programmatiche fra le quali spiccano: l’introduzione di un punto riguardante la nazionalizzazione delle banche, uno riguardante la tutela degli animali, l’introduzione della bandiera ufficiale con i due simboli e l’abbassamento dell’età d’iscrizione da 15 a 14 anni; altre novità potrete apprenderle a breve sul sito nazionale.
Riconfermato il Dott. Gariglio come segretario nazionale.
Per la nostra Regione invece ci sono novità di una certa rilevanza.
Il nostro Federale Regionale, Giuseppe Lassandro, su proposta del segretario nazionale è stato nominato Vice Segretario Nazionale per il Sud Italia.
Una notizia decisamente importante che certamente darà i suoi frutti. A proposito di questo evento abbiamo approfittato per fare due domande al neo vice segretario.
Giuseppe, come hai accolto la notizia?
Francamente non me lo aspettavo, non me lo sarei mai aspettato. Si discuteva molto tranquillamente sugli attuali vice segretari da riconfermare eventualmente, quando poi ad un certo punto sento Gariglio che propone il mio nome da candidare alla carica di Vice Segretario Nazionale. Con stupore e ansia, ho voltato lo sguardo velocemente verso i presenti, leggendo sui loro volti sguardi di acclamazione… è stato in quel preciso istante che ne ho preso coscienza e mi sono rasserenato.
E’ un ruolo di una certa importanza che però ti ricopre di una elevata responsabilità. Sei tranquillo?
Onestamente non lo sono al 100%. Un conto è sbagliare quando sei un “responsabile di sezione locale” un conto è farlo da vice segretario nazionale. Certo, già ricoprendo un ruolo di dirigenza a livello regionale direi d’essere abituato a ricoprire responsabilità di un certo livello, ma ora non c’è confronto. In ogni caso, darò il meglio per svolgere nel migliore dei modi il mio nuovo ruolo.
Cosa intendi fare con la nuova carica?
Oltre allo svolgimento delle commissioni di “ordinaria amministrazione”, il primo obiettivo che mi prefiggo di raggiungere è quello di riportare il nostro simbolo sulla scheda elettorale alle prossime politiche, anche in una sola Regione.
Non sarà un lavoro facile, anzi richiederà molte forze, ma un grande uomo diceva che per raggiungere uno scopo bisogna Volere, FORTEMENTE VOLERE. E io, lo voglio.
Non possiamo che augurare un grosso in bocca al lupo al neo vice segretario e un sentito “buon lavoro”.
Segreteria Regionale MFL-PSN Puglia
08/11/2011 - 19:10
V Congresso Nazionale
Tutti i camerati iscritti al MFL-PSN sono invitati al Congresso Nazionale ordinario che si terrà il prossimo 06 NOVEMBRE 2011 a Villanova d’Asti (AT). Per potere esercitare il diritto di voto, con le modalità stabilite dallo Statuto e dal Regolamento congressuale presentato nelle pagine successive, sarà necessario esibire la tessera di iscrizione al MFL-PSN con prova dell’avvenuto pagamento relativo all’anno 2011. Naturalmente, i camerati “ritardatari” che desiderassero farlo potranno mettersi in regola con il tesseramento 2011 direttamente in sede congressuale, prima dell’apertura dei lavori. Il Congresso è, naturalmente, aperto anche a tutti gli operatori dell’informazione, agli amici ed ai simpatizzanti direttamente invitati; i rappresentanti di altri movimenti o associazioni eventualmente interessati, sono pregati di comunicare alla Segreteria Nazionale Organizzativa sita in San Paolo Solbrito (AT) la propria intenzione di assistere all’assemblea congressuale, al fine di farsi accreditare. Allo scopo di favorire i congressisti che giungono dalle località più lontane, la Segreteria Nazionale MFL-PSN si è attivata al fine di reperire una sede congressuale adeguata a pochi minuti di treno dalla Stazione di Torino Porta Nuova, ed a pochi minuti dai caselli autostradali di Asti Ovest e Torino - Moncalieri, nonché di sottoscrivere una convenzione con l’Albergo del Muletto - Via Roma 86 - Villanova d'Asti (confinante con il locale che sarà sede congressuale), grazie alla quale chi desiderasse pernottare a Villanova il sabato o la domenica notte avrà diritto alle seguenti tariffe agevolate: Camera singola € 50,00 - Camera doppia € 65,00 (pernottamento e prima colazione compresi).
Per visionare il regolamento del congresso visita il sito nazionale.
04/11/2011 - 08:00
Resoconto banchetto 23/10/11
Ottima giornata quella di Domenica 23 ottobre.
Le previsioni meteo prospettavano un tempo non molto convincente, ma c’è andata bene… mattina soleggiata e calda, pomeriggio nuvoloso si, ma niente pioggia.
Un ringraziamento particolare, va ai camerati abruzzesi che hanno preso parte al banchetto organizzato dal Coordinamento Regionale Pugliese e ai camerati pugliesi iscritti al partito.
Dopo l’immediata intesa raggiunta con gli agenti della DIGOS lì in servizio che credevano di aver a che fare con chissà che gente, ci siamo guadagnati la loro stima e simpatia, visto il nostro rigore e la nostra correttezza come persone e come movimento politico.
Fra sguardi inorriditi e scandalizzati dei partigiani o degli antifascisti in genere, ma SOPRATTUTTO fra tanta gente interessata alle nostre proposte politiche e qualche ex combattente della RSI, possiamo affermare con fierezza di aver trascorso un’ottima giornata in compagnia di ottime persone.
Alla prossima popolo di Puglia!
Segreteria Regionale Puglia MFL-PSN
26/10/2011 - 21:58
Il male vince (quasi) SEMPRE
Il Federale Regionale Giuseppe Lassandro, evidenzia in una nota lo sdegno nei confronti della barbara uccisione del leader libico Gheddafi.
"Per l'ennesima volta l'attrazione compulsiva degli americani e dei suoi "protettorati" come l'Italia verso le ricchezze altrui, dimostra la ferocia abbinata alla rara capacità di camuffare la verità di questi PSEUDO-politici democratici. Tutto il Coord. Reg. della Puglia, è da sempre vicino a chi preferisce morire per difendere la propria Nazione dall'invasore sfruttatore, invece che scappare . Onore a Gheddafi Muammar"
Per approfondimenti:
http://www.lavvocatodeldiavolo.biz/?p=746
http://chessaandrea.blogspot.com/2011/03/libia-comunque-vada-sara-un-insuccesso.html
22/10/2011 - 02:23
Banchetto a Bari il 23/10/11
L'ufficio politico del Coordinamento Regionale comunica che Domenica prossima 23 ottobre, nel Capoluogo pugliese (Bari) in Via Sparano nei pressi dell'incrocio di via Calefati, sarà presente un banchetto informativo a cura del Movimento Fascismo e Libertà-Partito Socialista Nazionale.
Chi vorrà potrà anche firmare la petizione per la chiusura delle basi americane in Italia. Invitiamo simpatizzanti e curiosi a prenderne parte per meglio comprendere le VERE finalità del movimento. Possibile anche il tesseramento per l'anno 2012.
20/10/2011 - 22:40
Le origini della "crisi"
(Pubblicato sul mensile “IL LAVORO FASCISTA” – GIUGNO 2011)
Sono ormai passati ben sessantasei anni da quando l’Italia è stata occupata, ops, scusate volevo dire liberata. Partendo da questo presupposto, mi piacerebbe fare insieme a Voi delle considerazioni oggettive e non faziose. Ammetto abbastanza sconcertatamente che ricercare eventi positivi in questi ultimi sessantasei anni di Repubblica Italiana (o italoamericana?, scusate l’ironia ma non resisto alla tentazione…), appare decisamente difficoltoso… Se uno qualunque, a mente fredda, mi chiedesse cosa ha caratterizzato la Repubblica Italiana in modo positivo, non saprei seriamente cosa rispondere, oltre allo sviluppo economico (avvenuto peraltro a discapito di tantissime altre cose).
Sempre se quel qualcuno invece, mi ponesse la domanda opposta, avrei l’imbarazzo della scelta e non saprei da dove cominciare, visti i numerosi eventi negativi che hanno svalutato e quasi annientato il prestigio internazionale del nostro Paese.
A proposito di prestigio internazionale, bisogna ammettere che il Fascismo lavorò molto per far si che il nostro Paese godesse di una buona fama all’estero; basti vedere le infinite riforme sociali ed economiche, le imponenti e consistenti opere pubbliche, il ripristino della legalità e dell’ordine, le spettacolari imprese aeronautiche, e così via.
Cercherò di fare un brevissimo sunto degli eventi che hanno segnato uno dopo l’altro, la perdita della nostra reputazione all’estero, ma prima ancora, di quegli episodi che hanno inibito il regolare funzionamento dello Stato e delle sue istituzioni.
Pongo a tutti Voi una domanda:
Sarà mai possibile che una Repubblica fondata da delinquenti vari e mafia in primis, possa occuparsi del
bene della comunità? Proprio la mafia infatti, è colei che ha ricevuto “l’onore” direttamente dagli USA, di essere introdotta nel cuore dell’apparato statale italiano vivendoci in simbiosi, proprio come una forma di parassitismo ai danni del povero popolo; pertanto essa, potrà MAI badare a governare per il benessere della gente?
La risposta è chiara e CATEGORICA: NO!
Assodato questo, è chiaro che fin quando questa classe politicante non verrà cacciata con la forza dalle istituzioni, gli unici vantaggi li trarrà calderone capital-sionista m a f i o - m a s s o n i c o . (concedetemi questo termine di nuova coniazione)
Or dunque…
Riprendendo il discorso iniziale, proviamo a riepilogare la storia italiana degli ultimi sessantasei anni…
La neonata Repubblica Italiana, che de facto era “di proprietà” della Democrazia Cristiana in collaborazione col PCI, con l’alibi di portare quanta più ricchezza possibile nel Paese, ergo per il benessere degli italiani, non si f a c e v a s c r u p o l i nell’intascarsi la sua parcella e quindi portare al fallimento l’Italia futura, RUBANDO il denaro che si sarebbe dovuto investire nella ricerca e nei giovani (sotto vari aspetti: diritto allo studio, alla casa, al lavoro, etc.).
In questo modo, lor signori hanno indotto un mancato ricambio generazionale. I risultati, sempre più evidenti sono all’ordine del giorno: mancanza di posti di lavoro per giovani, assenza di investimenti statali per il DIRITTO al futuro dei giovani e fallimento totale degli enti pubblici di qualsiasi tipo.
Più dettagliatamente… Proprio negli anni del boom economico, ossia quando la politica libertina-liberalista libertaria- liberticida era incapace di assicurare un funzionamento decente delle istituzioni, grazie all’assenza di controlli e allo scambio di favori tra corrotti e amici degli amici, nello Stato si radicava sempre più la mala politica.
I numerosi enti amministrativi statali con la loro ingerenza all'economia del Paese, originata dal marcio sistema delle partecipazioni pubbliche, dai legami tra partiti e dal clientelismo e dallo scarso sviluppo capitalistico, attribuiva ai politicanti un potere immenso.
Questo fu il momento in cui molti partiti e loro esponenti approfittarono per arricchirsi (la “famosa” Tangentopoli).
Il debito pubblico superò il 100% del PIL all'inizio degli anni novanta, proprio per le azioni irresponsabili dei governanti di allora.
Mentre tutto ciò accadeva, a “rallegrare” la vita della gente non mancavano i coglioni e s t r e mi s t i d i d e s t r a (sfortunatamente definiti fascisti) e sinistra che terrorizzavano la gente con i loro attentati;
tutto questo avveniva mentre lo Stato stava a guardare.
E mentre i delinquenti vivevano serenamente , l’Italietta si preparava a vivere in un futuro non molto lontano,
uno dei periodi più bui della sua esistenza.
Successivamente alla fine della cosiddetta “Prima Repubblica”, segnata dal discioglimento dei principali “vecchi partiti” e dalla fuga del mafioso Craxi in terra tunisina, un altro importante personaggio si affacciava in politica per salvaguardare l’interesse delle sue aziende… Silvio Berlusconi.
La classe politicante corrotta della “seconda repubblica” non tardò ad entrare in azione, e così fra tangenti, massoneria, mafia e schifo vario, lo Stato a tutto pensava tranne che ai problemi del Paese e della gente.
Da non dimenticare il graduale e sempre crescente avvicinamento dell’Italia agli USA e ad Israele avutosi a partire dagli anni 90 in poi (e relative azioni/conseguenze).
Nel 2000, un ulteriore passo per la distruzione del benessere e della sovranità nazionale viene compiuto: il nostro Paese adotta la moneta unica. Ecco, dopo questo episodio possiamo dire di aver dato l’addio alla nostra sovranità economica nazionale (che già non ci apparteneva poi così tanto).
Facendo finta di governare si arriva fino al 2008, anno della grande crisi economico-finanziaria… sembra esser tutto passato nel 2009, ma nel 2011 una nuova ondata di problemi affligge buona parte dei Paesi ad economia capitalistica.
E’ proprio in questo momento che emerge ancor di più l’incompetenza della nostra classe politicante, incapace di salvaguardare l’integrità e il benessere del Paese .
Ma è proprio in questo periodo che a qualcuno inizia a mancare il secondo piatto di pasta, quindi quel qualcuno inizia a svegliarsi dal suo torpore mentale… Ma è ancora presto!
Dovremmo aspettare che inizi a mancare anche il primo piatto di pasta per probabilmente vedere la gente che scende in piazza o entra in Parlamento a cacciare con la forza quegli strani esseri.
Giuseppe Lassandro
Federale Regionale per la Puglia
M.F.L. - P.S.N.
07/10/2011 - 10:36
Nuovo Coordinamento a Brindisi
Finalmente dopo l’ininterrotto e duro lavoro svolto dal Coordinamento Regionale Pugliese, il Movimento Fascismo e Libertà giunge con il suo tipico fascetto anche in terra brindisina. Il rappresentante del partito in provincia di Brindisi d’ora in poi sarà Mario Colucci.
Una breve descrizione della sua persona:
Classe ’80, è da sempre appassionato di politica. Cresciuto in una famiglia di socialisti, fin da piccolo è convinto che il suo destino sia nel P.S.I.
Un evento improvviso però cambia le carte in tavola… Il padre, in seguito alla delusione avuta dalle sinistre dell’epoca comincia a votare M.S.I. ed è così che Mario comincia a studiare e ad accostarsi all’ideale fascista per poi approfondire anche quello nazionalsocialista.
Uomo ambizioso che nel suo governo ideale vedrebbe in primis la riforma di una buona parte del fatiscente servizio statale italiano, partendo da quello della giustizia.
Dotato di una spiritualità molto particolare abbraccia nel suo cammino di vita il politeismo ellenico, antica religione dei popoli meridionali della penisola italica.
Il Coordinamento Regionale della Puglia, non può che augurare buon lavoro al Camerata Capo Provincia Colucci e un grosso in bocca al lupo per il futuro!
01/10/2011 - 14:44
Blitz contro i prodotti cinesi
Questa notte i militanti della sezione santermana del Movimento Fascismo e Libertà hanno realizzato un “blitz”. I negozi gestiti da commercianti cinesi infatti, sono stati simbolicamente “chiusi” dai ragazzi.
Lo scopo di tale gesto è quello di dare un segnale il più forte possibile alla popolazione per renderla cosciente del rilevante pericolo che noi italiani stiamo correndo, sostenendo un’economia basata sullo sfruttamento e sulla completa violazione delle norme atte a garantire l’atossicità dei prodotti in commercio.
Oramai la Cina è (comunista solo nel nome) una delle prime potenze economico-industriali odierne, ma disgraziatamente nel contempo è anche una delle prime nazioni al mondo nella violazione dei diritti umani e sociali, nel non rispetto dell’ambiente e nella completa e continua violazione delle libertà personali.
Il motivo primo del nostro atteggiamento di protesta, è il fallimento certo dell’economia nazionale a cui andiamo in contro. (e conseguente impoverimento generale)
Altre negligenze da attribuire ai cinesi (intesi come commercianti) non meno importanti sono:
- Produzione di merci che nella maggior parte dei casi vengono realizzate dallo sfruttamento umano
- Prodotti spesso non conformi alle norme di sicurezza comunitarie e nazionali (vedasi i continui maxi-sequestri di interi container)
- Alterazione del NORMALE regime di concorrenza. La colpa è da attribuire principalmente a tre motivi: Mano d'opera cinese decine di volte meno costosa della nostra, cattiva qualità delle merci e assenza di diritti per i lavoratori.
- Delocalizzazione degli impianti produttivi nazionali e relative conseguenze
Detto ciò, speriamo che con questo piccolo avvertimento qualcuno inizi a cambiare qualche piccola abitudine… onde evitare conseguenze ancor più gravi.
Crediamo che sia arrivata veramente l’ora di iniziare a fare un po’ di sacrifici… non è meglio spendere qualche euro in più (e avere un prodotto migliore) che arrivare fra qualche anno ad essere un popolo povero economicamente (con tutto ciò che ne consegue) e schiavo dei cinesi?
Vorremo chiudere il discorso con una chicca… Nel 1926 Mussolini rimprovera l’ingegner Romeo perché alcuni componenti della sua auto non sono prodotti in Italia così come è possibile leggere nel seguente documento
E pensare che oggi le merci INTERAMENTE “made in Italy” si possono contare sulle dita di una mano…
Grazie politicanti italioti!
N.B. Nella sezione multimedia sono presenti alcune foto dell'evento
01/10/2011 - 02:11
Riprendiamoci la nostra sovranità nazionale
Invitiamo tutti coloro che non sono rassegnati a vivere in una colonia degli USA a sottoscrivere questa petizione… Indipendentemente dal fatto che siano Camerati o no!
MFL PUGLIA
15/09/2011 - 22:22
E questa sarebbe democrazia??
Oggi 10 settembre, abbiamo tenuto un banchetto informativo con il nostro nuovo movimento politico; possiamo quindi definirla la prima uscita pubblica.
E’ stata una mattinata tranquilla, abbiamo distribuito del materiale informativo e abbiamo spiegato a chi non aveva pregiudizi, quello che ci piacerebbe realizzare nella nostra società ideale.
Devo palesare che la gente ha apprezzato il nostro coraggio di presentarci per quello che siamo e si è complimentata con noi! C’è stato anche qualcuno che ha fatto donazioni in denaro per supportare l’attività di partito, così come non sono mancati i semplici curiosi che si avvicinavano per comprendere le nostre intenzioni.
Verso le ore 12 però accade qualcosa… un tizio abbastanza robusto, sicuramente appartenente alle opposizioni ci importuna domandando < < Ma chi siete? Cosa volete!? Sapete che il fascismo è illegale?!? > > al che, con molta educazione ho risposto < < Prima di tutto Lei non è nessuno per venire qui a dirci questo, il nostro partito è legale e certamente non dobbiamo dare spiegazioni a Lei > > , l’uomo abbastanza infastidito minaccia di chiamare i carabinieri, così fa, si allontana e fa una telefonata.
Dopo circa mezz’ora giunge una pattuglia dei carabinieri insieme ad alcuni giornalisti della televisione locale TRC.
I carabinieri ci chiedono cortesemente di mostrar loro l’autorizzazione di occupazione di suolo pubblico e senza esitazioni gliela mostriamo. Dopo il breve controllo, dato che volevano accertarsi che fossimo completamente a posto, li raggiungiamo in caserma esibendo i documenti certificanti la piena legalità del nostro movimento e le nomine per l'autorizzazione allo svolgimento dell’attività politica con il simbolo MFL. Così, dopo aver chiarito il tutto, con un augurio di buon lavoro da parte dei carabinieri, ognuno torna alle proprie case.
Dopo questo episodio, vorrei fare delle considerazioni da rivolgere soprattutto alla cittadinanza, che so benissimo non essere “fessa”, anzi, tranne i soliti noti (non tutti quindi!) dell’opposizione sinistroide che sono sempre pronti per criticare, i santermani sono delle persone MOLTO comprensive e intelligenti.
Dopo nemmeno un’ora dall’accaduto, la rossa televisione locale TRC, pubblica un articolo con delle informazioni completamente distorte e faziose. Eccolo: http://www.santeramo.it/index.php?id=13&iddoc=3140
Cito alcuni punti dell’articolo e sotto ad ogni citazione inserisco la mia risposta:
“Nella mattinata di sabato alla nostra redazione sono pervenute diverse segnalazioni da parte di cittadini santermani risentiti dalla presenza in Piazza del Lago di una postazione allestita dal “Movimento Fascismo e libertà” atto a raccogliere le adesioni al movimento da parte degli interessati. “
Cari signori di TRC è pervenuta UNA segnalazione, non diverse segnalazioni.
“La preoccupazione espressa da alcuni cittadini è venuta dopo aver appurato che tra i documenti informativi a disposizione del pubblico, si inneggiava al fascismo e alla figura di Mussolini”
La stessa persona impertinente e ignorante (nel senso che ignora) di prima.
“Si inneggiava al fascismo e alla figura di Mussolini comportamenti che qualora ne sussistessero le condizioni potrebbero anche essere perseguiti penalmente, secondo la cosiddetta Legge Scelba.”
Purtroppo per voi non violiamo nessuna legge Scelba. A questo proposito Vi invito a denunciarci poiché un po’ di soldi derivanti dalle spese legali che dovrete rimborsarci e dal danno fattoci, ci aiuterebbero senz’altro a svolgere l’attività politica senza fare ogni volta la colletta fra poveri.
Chiunque voglia visionare le autorizzazioni di liceità del nostro movimento può farlo qui http://www.fascismoeliberta.info/phpf/viewpage.php?page_id=6
----
Sciaguratamente questi sono i risultati di quando si opera in una democrazia delle banane, concedetemi il termine.
NOI, non ci saremmo MAI e dico MAI permessi di rompere le scatole ad un banchetto rosso nonostante essi siano stati gli autori dei peggiori genocidi della storia.
Ai giornalisti di TRC invece, suggerisco di imparare un po’ di buona educazione visto che quando mi ero accorto che ci scattavano delle fotografie, non sapendo chi fossero mi ero permesso di chiedere “scusi ma Lei chi è?” e con molta arroganza mi è stato risposto < < siamo dei giornalisti e siamo in uno spazio pubblico , qualche problema? > > . Bastava rispondere semplicemente con UN TONO DI VOCE normale < < siamo dei giornalisti e stiamo svolgendo il nostro lavoro > > .
Personalmente credo sia arrivata l’ora di smetterla con queste pagliacciate. Bisogna smetterla di credere alle baggianate raccontate dai vincitori, ed è bene che si smetta una volta per tutte di associare il fascismo AL MALE ASSOLUTO; questa è la storia che appartiene solo a chi non vuole aprire la mente e conoscere le verità.
Concludo affermando che per noi il fascismo ha vari nomi ed essi sono: strade, autostrade, ferrovie, canali di irrigazione, centrali elettriche, scuole, stadi, aeroporti, sanatori, bonifiche, industrie, commercio, espansione economica, lotta contro malaria e tubercolosi, indipendenza alimentare (battaglia del grano), nuove città, COLLABORAZIONE di classe, stato corporativo, dopolavoro, opera maternità ed infanzia, carta della scuola e riforma gentile, enciclopedia, accademie, abolizione della schiavitù in Etiopia, marina mercantile e da guerra, aeronautica, leggi sociali, istituti previdenziali, acquedotti e potrei continuare all’infinito!!
A chi blatera sempre le solite scemenze come la violenza e le leggi razziali rispondo:
1) La violenza fascista nacque come risposta alla violenza GRATUITA dei rossi che volevano instaurare una dittatura sul modello russo. I fascisti morti furono centinaia e centinaia più numerosi dei rossi, su questo ci sono documentazioni che lo certificano.
2) Le famose leggi razziali si resero necessarie NON perché gli ebrei fossero una “razza minore” ma per COLPIRE DETERMINATE PERSONE che influenzavano ed alteravano l’attività statale, mi riferisco ai BANCHIERI (quelli che oggi ci stanno portando alla distruzione) e ai MASSONI (gli altri cari amici che detengono il potere di intere nazioni, prendendo tutti in giro con la scusa della democrazia)
Giacché per molti queste saranno parole sprecate, non mi dilungo, lancio però la pietra per chi volesse senza pregiudizio approfondire la questione.
Ringrazio tutti i nostri sostenitori e comunico loro che andremo avanti sempre e comunque, anche contro tutto e tutti, ma, soprattutto contro la corruzione e la falsa democrazia.
NOI VOGLIAMO LA DEMOCRAZIA, ma quella vera, QUELLA DEL POPOLO, non quella dei potenti.
Siamo contro: le mafie, le partitocrazie, le plutocrazie, le false democrazie e contro tutte quelle forze occulte che MANOVRANO il mondo.
Giuseppe Lassandro
Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale
Santeramo in Colle
10/09/2011 - 16:53
Milella... Un pagliaccio
Per chi non lo sapesse qualche giorno fa abbiamo ricevuto un'accusa dal nostro ex segretario provinciale. Potete prenderne visione qui--->> http://www.santeramolive.it/news/Politica/157859/news.aspx#main=articolo
e noi abbiamo risposto--->> http://www.santeramolive.it/news/Politica/158005/news.aspx#main=articolo
___
Successivamente a questo articolo, ho voluto fare in modo che nessuno si appigliasse a qualcosa per passare dalla parte della ragione, quindi ho fatto chiarezza sulla questione "mafiosa".
http://www.santeramolive.it/news/Politica/158107/news.aspx#main=articolo
e come al solito il Milella le ha sparate grosse!!!!
Pertanto inserisco qui l'ulteriore mia risposta.
--------------->>>>>
Onde evitare problemi, avevo fatto una precisazione di questo tipo sulla questione del Milella. Eccola:
Rileggendo le mie dichiarazioni ed essendo una persona corretta, mi sento in dovere di fare una precisazione. Oltre a ribadire e confermare tutto quello da me dichiarato, faccio notare che quando ho definito il partito “la destra” come un’accozzaglia mafiosa, era rivolto in senso generale e non intendevo certamente dire che Milella fosse un mafioso. In ogni caso rimane una persona scorretta e bugiarda (le motivazioni le trovate nel mio precedente articolo). Mi preme fare questa precisazione onde evitare fraintendimenti e far si che qualcuno trovi pretesti per difendere l'indifendibile. G. Lassandro.
Quelli del giornale hanno inserito delle ulteriori risposte di Milella.
Non volendo creare problemi alla testata, che dal grande sig. Milella era già stata sottoposta a minaccia di querela, ribatto qui alle ulteriori affermazioni fatte da lui.
------------------
Giornale: Segretario Milella, lei e il suo vice venite accusati di aver promesso e poi non mantenuto l’impegno di elargire un contributo alla sezione locale per l’allestimento della sede. Ci può spiegare meglio la situazione?
<Milella: Ci erano stati chiesti dall’ ex commissario della sezione di Santeramo dei soldi per ristrutturare i locali della sede, fra l’altro ricordo che volevano mettere il parquet : io il parquet non ce l’ho neanche a casa mia. Noi che non siamo ricchi e non ci arricchiamo con la politica e manteniamo il partito auto – tassandoci, rispondemmo che non avevamo la disponibilità economica per affrontare quelle spese e aggiungemmo che avremmo fatto di tutto per reperire tra i nostri amici e militanti tutto il materiale necessario a rendere la sede “decorosa”. In effetti è quello che abbiamo fatto; abbiamo dato dei mobili ed io stesso ho pagato il rinfresco che fu offerto alla manifestazione. Abbiamo fatto e voglio sottolinearlo, con grande piacere, tutto quello che era nelle nostre possibilità. Mi ferisce che si dica che non abbiamo mantenuto le nostre promesse. Io per mia abitudine, prima di promettere, verifico se sono in grado di onorare la parola data.
Io: La tua spregiudicatezza mi stupisce ancora. Sapevi che per la sistemazione del locale avevamo bisogno di uno di quei pavimenti in gomma che si incollano al pavimento, ciò si rendeva necessario poichè il locale avendo come pavimento la “gettata” in cemento di base, richiedeva di essere pavimentato alla meglio.
Dato che mettere il pavimento vero e proprio avrebbe comportato costi esagerati, optammo per l’incollaggio di quei “rotoli” di gomma che con varie decorazioni, avrebbero composto il "pavimento" e abbellito l’ambiente.
Quindi NON E’ PARQUET. Semplicemente quei rotoli incollabili hanno diverse composizioni e vanno dall’effetto parquet, all’effetto pietra o al semplice colore bianco. Dato che a noi piaceva l'effetto legno, prendemmo quello ma il costo era identico, indipendentemente dal "tema" disegnato sul PVC.
Cosa avete fatto nelle vostre disponibilità? Cosa?? Mi avevate promesso almeno gli arredi minimi composti da una scrivania, un armadietto e delle sedie.
Purtroppo quella persona (dei vostri) che aveva preso l’impegno, non ha potuto mantenerlo per problemi suoi, così ci siamo trovati il giorno dell’inaugurazione senza nulla, e, senza non pochi problemi, cercammo all'ultimo momento qualche arredo per non fare una figuraccia.
Voi, dopo le vostre promesse non mantenute, per cercare di riparare ci avete dato un tavolo di plastica, altro che scrivanie, armadietti e sedie.
--------------
Giornale: Venite accusati di esser ancora “fascisti” in quanto siete soliti utilizzare modi e terminologie che riconducono al ventennio.
Milella: Se mi danno del fascista non offendono me che per motivi anagrafici non posso esserlo, io sono nato nel 1982, ma chi lo è stato veramente e non solo quando esserlo costituiva una soluzione di comodo, ma chi ha continuato ad esserlo anche quando il regime era caduto ed essere, o essere stato fascista, costituiva un problema.
Io: Non hai risposto alla domanda che ti ha fatto il giornalista! E a quanto pare la giudichi come un’offesa la definizione di fascista… ma bravo…
---------------------
Giornale: Come si pone il suo partito nei confronti del passato storico italiano in questione?
Milella: Io penso che gli Italiani che non arrivano alla fine del mese, non muoiano dalla voglia di conoscere il mio giudizio sul fascismo, ma piuttosto che vogliano sapere che cosa abbiamo in mente per risolvere i problemi della nostra Patria martoriata.
Io: Hai di nuovo evitato la risposta!
--------------
Giornale: Come risponde all’accusa di esser traditore come Fini ed Almirante?
Milella: Fini ha cambiato idea, non è più di destra. Eraclito diceva che “ cambiare idea non solo è lecito, è necessario”, rispetto la sua “conversione”. Quanto a me, non ho ancora cambiato idea. Almirante traditore? Guardi, dichiarare che Almirante abbia tradito gli ideali della Destra Italiana, è come affermare che il Papa sia ateo!
Io: Forse ti sfugge che Almirante che si era dichiarato l’erede del “fascismo”, abbia stipulato amicizie con i PEGGIORI NEMICI del fascismo!
Ovvero americani, sionisti e borghesi! E questo non è tradimento??
----------------
Giornale: Ultimo chiarimento. Nell’articolo di “Fascismo e Libertà” si parla di ritiro delle tessere dalla sezione e di non ritorno dei componenti all’interno della sezione santermana de “La Destra”. Come risponde a queste accuse?
Milella: Si sono dimessi in blocco, non si riconoscono nel nostro partito e vogliono le tessere? La tessera non è un talloncino di carta, è “l’attestato” che sancisce l’adesione ad una comunità di idee, di valori e di uomini e donne. E poi, il nostro statuto parla chiaro non si possono iscrivere persone che abbiano la tessera ad altri partiti; si sono iscritti ad un altro partito, finchè vi saranno iscritti, non potranno avere la nostra tessera.
Io: Intanto le tessere le abbiamo pagate e ce le darete, in caso contrario verremo a prendercele con i carabinieri. Se proprio non volete consegnarcele, RIMBORSATECI.
F.to. Giuseppe Lassandro, Fascismo e Libertà, Santeramo in Colle.
03/09/2011 - 13:51
Altro che vacanze estive!
Mentre gli altri sono in vacanza.... Noi lavoriamo per Voi!
Ebbene si, anche in pieno Agosto non ci diamo pace! Dopo aver trascorso qualche giorno al mare, siamo quotidianamente in sede per la programmazione delle attività per la prossima stagione.
Oltre alle "normali" attività di partito, in questo periodo stiamo facendo un quadro generale dei problemi delle varie cittadine che alle prossime amministrative andranno ad eleggere il Sindaco e la Giunta, ciò si rende necessario proprio per poter presentare alla cittadinanza dei programmi politici seri, che rispondano alle reali esigenze del popolo, FATTIBILI, ma soprattutto... FASCISTI!
17/08/2011 - 17:58






